In questo corso imparerete a disegnare superfici tonde e padroneggiare i chiaroscuri in maniera molto facile e veloce

Ciao Scarabocchi!
State diventando sempre più bravi!
In uno degli ultimi corsi in cui vi ho insegnato come dipingere un paesaggio ad acquerello (che trovate qui),una di voi ha accennato una mongolfiera nel cielo… molto molto suggestiva!
Questo mi ha fatto capire che è arrivato il momento per imparare

come si disegnano le ombre

Siccome siamo matti, non partiamo dalla base, ma dalla cosa più difficile ovvero

come si comportano luci e ombre su una superficie sferica

Come al solito procediamo in maniera empirica, quindi non partiamo da nozioni teoriche, ma osserviamo quello che succede e lo ricopiamo.

La lezione di oggi vi sarà utilissima per disegnare qualsiasi superficie tonda, ma anche per imparare a disegnare il corpo umano.

Cosa serve? una matita morbida ( se avete perso il corso sulle matite lo trovate qui)
e della carta da schizzo.

Iniziamo dalla base:

come si disegna un cerchio a mano libera

Potremmo aiutarci con un oggetto tondo o con un compasso, ma noi vogliamo imparare a disegnare a mano libera. Per disegnare un cerchio, iniziate a fare dei movimenti con tutta la mano e il polso, leggerissimi, tracciando dei cerchi sovrapposti.

Ripassate più volte sul cerchio che avete disegnato, e vedrete che poco a poco diventerà sempre più preciso. A questo punto prendete i segmenti di cerchi più precisi e tracciate il vostro cerchio perfettamente rotondo!

Ovviamente come tutte le cose ha bisogno di pratica, la manualità va acquisita… come?
Disegnando, disegnando, disegnando! Vedrete che diventerete sempre più bravi!

Passiamo ora a

disegnare una sfera tridimensionale

Osserviamo come prima cosa la nostra fonte di luce, nel mio caso la lampada. Dove è situata? come colpisce la superficie della mia sfera?
Iniziamo quindi a disegnare l’ombra sul nostro cerchio, in maniera molto graduale.


In questa fase non è importante il segno, in quanto questo è uno schizzo preparatorio.
Piano piano andiamo a sovrapporre strati di ombreggiatura creando una sfumatura circolare.

Ora fermiamoci un attimo e osserviamo con attenzione la nostra sfera. Notiamo che la parte in cui è appoggiata sul tavolo, è leggermente più chiara. Infatti la luce della mia lampada rimbalza sul mio tavolo da disegno e si riflette sulla mia pallina. Ricopiamo questo effetto sul nostro foglio di carta.

Ecco che finalmente il nostro cerchio è diventato tridimensionale, e il tondo si è magicamente trasformato in una sfera!

Partendo da questo primo esercizio, andiamo avanti e impariamo

come di disegna una mongolfiera

Come prima cosa riaccenniamo il nostro cerchio. A questo punto tracciamo una linea centrale come riferimento e inizio a aggiungere due tratti in modo da ottenere una forma a goccia capovolta, tipica della mongolfiera.

Ora torniamo di nuovo alla nostra prospettiva intuitiva. Come vediamo la base mongolfiera? Dipende dal nostro punto di vista. Per ora vi accenno solamente questa piccola regola, ma presto faremo un corso più specifico su questo argomento

Come si disegna un tondo in prospettiva

Se la mongolfiera è esattamente di fronte a noi, la base sarà una linea piatta.
Se la mongolfiera è sotto di noi, la base sarà una curva convessa, ovvero un arco in giù.
Se la mongolfiera, come nel nostro disegno, vola sopra le nostre teste, la base sarà una curva concava, ovvero un arco in su, e addirittura vedremo tutto il cerchio della base che, in prospettiva, diventa un piccolo ovale.

Torniamo alle nostre ombre e iniziamo a

disegnare una mongolfiera tridimensionale

Definiamo anche stavolta il nostro punto di luce, e disegniamo le ombre esattamente come nell’esercizio precedente della sfera.

Stavolta non abbiamo il tavolo che riflette la luce, perché la mongolfiera vola nel cielo, ma potremmo immaginare che ci sia una nuvola su cui si riflette la luce del sole.

Ecco che la nostra mongolfiera è diventata tridimensionale, immersa in un ambiente.
Scopriamo che aggiungendo le ombre, improvvisamente si crea una storia… Che ora è del giorno? Che tempo fa? Dove siamo noi? Da dove osserviamo la mongolfiera? Chi c’è lì sopra?

Facciamo ancora un passo in avanti e impariamo

come si sovrappongono le ombre su una superficie sferica

Se andiamo a cercare una foto di una mongolfiera, osserviamo che è composta da tanti teli cuciti, che creano delle bombature. Proviamo a disegnarle… immaginiamo un’arancia, e il modo in cui si comportano le luci e le ombre su ogni spicchio.

Disegniamo nuovamente la nostra mongolfiera, questa volta tracciamo anche gli spicchi dei teli.
Accenniamo l’ombra in corrispondenza delle cuciture, in modo da far risaltare la parte centrale di ogni spicchio più luminosa e disegnare un effetto bombato.

Su questa ombre, andiamo a riprodurre la grande ombra della sfera, che abbiamo ormai ben imparato.

Benissimo! Abbiamo davvero imparato a disegnare ombre e luci sulla nostra mongolfiera! Nel prossimo corso proviamo a farla ad acquerello!